Dark Hall: Una scuola d’eccellenza

Una delle ultime uscite sul grande schermo: Dark Hall. Un thriller drammatico, si svolge a Blackwood, una scuola privata esclusiva dove Katherine (interpretata da AnnaSophia Robb) viene iscritta a forza dai genitori per il suo comportamento eccessivamente violento ed aggressivo.

La scuola, che si presenta come un grande edificio ospita in realtà solamente cinque studentesse, cosa che però la direttrice, Madame Duret (interpretata da Uma Thurman) spiega dicendo che sono state selezionate apposta, poichè tutte loro sono molto speciali, nonostante all’apparenza siano tutte e cinque scampate per un soffio al riformatorio se non alla galera.

Iniziano subito le giornate di studio artistico per le ragazze nel totale isolamento di quella struttura, e giorno dopo giorno ognuna di loro si scopre di essere portata in modo eccezionale per una delle materie di studio. Allo stesso tempo Katherine comincia a notare comportamenti anomali da parte delle compagne e strane presenze evanescenti nelle tenebre dei corridoi, e la ricerca di una risposta a questa strana situazione non farà altro che allungare l’ombra che getta su di loro l’istituto.

Ci sono state alcune cose durante il film che non mi hanno convinto, nelle prime scene del film il passaggio che vede la protagonista affrontare i suoi problemi di aggressività con la famiglia, che decide di iscriverla a Blackwood è repentino. Ho avuto  l’impressione che il film volesse lasciar intendere il perchè dei suoi comportamenti violenti, che però a parte il fatto che in una scena è portata in analisi dalla madre, sembra solamente una ragazza che non ha nè più nè meno problemi di qualsiasi altro adolescente.

La seconda cosa che mi ha disturbato è stato il fatto che accompagnando Katherine alla scuola, la madre sin da quando arrivano con la macchina, fino a quando non la salutano per andarsene, le ripete più volte che se notasse qualcosa di strano sarebbe corsa a riportarla a casa, come se avesse un brutto presentimento, ma senza preoccuparsi molto, considerando che comunque è stata lei a iscriverla lì a forza.

Il film nel complesso mi è piaciuto, nonostante lo abbia trovato a tratti frettoloso mi ha dato una buona suspance, un paio di scene soltanto possono essere definite horror e personalmente lo definirei un film di medio sia per il target che per la qualità, perchè personalmente mi ha mediamente convinto ed è a metà tra l’orrore, il thriller e la commedia che dal basso delle mie conoscenze non saprei dove metterlo, ma quello che mi crea il problema è che nonostante non sia stato spiacevole non saprei a chi consigliarlo.

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