Come affrontare una Giornata NO

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Capita a tutti di svegliarsi una mattina e sentire proprio di non farcela. Il letto diventa la nicchia più invitante del pianeta Terra e ci viene voglia di tirare le coperte sopra la testa e sparire. Questo è un classico sintomo della Giornata NO, quella giornata in cui tutto, ma proprio tutto sembra andare storto e non riusciamo a prendere la vita per il verso giusto.

A me, devo ammettere, capita spesso di trovarmi in queste situazioni. Ho quindi elaborato una serie di consigli ad hoc per sollevare il morale e cercare di trasformare la Giornata NO in ventiquattro ore, se non piacevoli, sopportabili.

1. AFFRONTERAI UNA GIORNATA NO, ACCETTALO

No, non partiamo con pacche sulle spalle e frasi di incoraggiamento. Partiamo dal primo passo – severo, ma giusto – che bisogna fare. Accettare come ci si sente. Spesso si tende a ignorare le sensazioni negative e portare avanti mansioni inutili che ci creano solo stress aggiuntivo. Diventare consapevoli che ci troviamo davanti a una Giornata NO ci aiuta ad ‘abbracciare’ la situazione e comportarci di conseguenza, senza sovraccaricarci di lavoro che poteva essere evitato.

2. ELIMINA TUTTO CIÒ CHE NON SEI COSTRETTO A FARE

Una volta accettato il fatto che c’è bisogno di prendersi una pausa, bisogna riuscire a dare uno sguardo alla giornata che ci si presenta e debellare dalla lista delle cose da fare tutto il superfluo. Con questo intendo tutte le varie commissioni, mansioni, cosucce che ci arrecano solo fatica e che possiamo rimandare ad altri giorni perché tanto “non casca mica il mondo!”. Facendo così possiamo ritagliare dei momenti della giornata da dedicare al tanto amato relax. Perché la Giornata NO in un modo o nell’altro va sconfitta a suon di ciò che ci fa stare bene.

3. SFRUTTA TUTTI I MOMENTI POSSIBILI PER FARE CIÒ CHE AMI

Dopo aver ritagliato i vostri spicchietti di tempo tra un dovere e l’altro, cercate di scegliere qualcosa da fare che vi metta il sorriso e vi dia pace e serenità. Per me, se ho proprio l’umore sotto le suole delle scarpe, nulla batte un buon vecchio film visto e rivisto con una tazza di tè caldo e una coperta (e se siamo in estate opto sempre per del gelato consolatorio!). Riguardare un film che si associa a momenti felici mi fa automaticamente sentire molto meglio. In più, crearmi una piccola oasi di morbidezza con coperte e cuscini mi fa sentire coccolata. Ma sta a voi vedere ciò che vi fa sentire meglio. Potrebbe essere fare una bella corsa, passare del tempo con una persona speciale, dipingere, cantare, meditare o ballare. Non importa cosa sia, basta che vi faccia sentire profondamente felici.

4. DATE VALORE A QUELLO CHE SCEGLIETE DI FARE: SENTITEVI GUERRIERI!

Tenete sempre bene a mente che decidere di dedicare tempo a ciò che amiamo non è una scelta semplice. Spesso ci sentiamo pervasi dal senso di colpa perché quel tempo lo avremmo potuto trascorrere svolgendo compiti che ci sembrano ‘doverosi’, ma che in realtà, se li guardiamo bene, non sono poi così indispensabili (un esempio potrebbe essere pulire la casa: a meno che non abbiate due centimetri di polvere che abita sui mobili potete rimandare le pulizie di primavera, no?).

Se vi sentite in torto a fare qualcosa che vi fa stare bene, ma che non vi sembra produttivo, vi fermo subito.

State scegliendo di mettere voi stessi davanti a tutto e questa è una scelta molto coraggiosa, a discapito di chi dice il contrario. Spesso scegliere di non ascoltarsi risulta essere la via più facile, perché così facendo si va ad ignorare il fatto che la Giornata NO ci stia mettendo in una situazione che ci crea tristezza, ansia o grande nervosismo. E qui torniamo al punto uno, l’accettazione. A parole sembra semplice, ma non lo è affatto. Richiede grande forza di spirito metterci faccia a faccia con le nostre paure e difficoltà, quindi sentitevi guerrieri! Sappiate che state facendo un enorme regalo a voi stessi che vi permetterà di stare solo meglio. Perciò dateci dentro!

5. TENETE A MENTE CHE PASSERÀ

Se ci si trova davanti a una Giornata NO particolarmente impegnativa, spesso si ha la sensazione che sarà così anche per i giorni successivi. Ci sembra di avere a che fare con un grosso parassita. Ma non è assolutamente così, anzi. Se riuscirete a trasformarla in una giornata per certi versi piacevole, vedrete che vi sveglierete il giorno dopo sotto una luce diversa. Non avrete voglia di tirarvi le coperte sopra la testa, ma di aprirle al mondo come quando si volta la pagina di un libro. Avrete voglia di andare avanti. Perciò ricordate che vale la pena dedicare parti della giornata a ciò che ci fa stare bene. Non sarà mai tempo perso, ma solo benessere guadagnato.


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Spero che l’articolo vi sia stato di aiuto. Più che di consigli pratici (che varierebbero per chiunque) mi sono sentita in dovere di farvi riflettere sul fatto che mettere sé stessi davanti alle cose non necessarie non è poi tanto una cattiva idea. Se siete in un momento di Giornata NO mi auguro che queste poche righe vi diano la carica giusta per far cambiare la rotta ai sentimenti nocivi, regalandovi anche un pizzico di speranza che non guasta mai.
Siate guerrieri, sempre!

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