Disincanto: Una principessa, un elfo e un demone

Dopo aver ascoltato pareri contrastanti a riguardo, non ho potuto esimermi dal guardarlo per far luce su questa nuova serie di Matt Groening, perchè dove sento odore di opinioni divergenti devo mettere il mio zampino malefico.

Ammetto di aver fatto fatica ad inquadrarla come serie, nonostante l’abbia sempre guardata volentieri, all’inizio non capivo se la trama stava andando in una direzione precisa o no. La verità è che ovviamente, essendo la prima stagione dobbiamo darci tempo di inquadrare i personaggi, di dargli tempo di dispiegarsi davanti a noi, e di capire diverse dinamiche che circondano i protagonisti.

Bean è la principessa di Dreamland, orfana di madre, figlia di un padre iracondo che per salvare il regno, dopo essersi risposato con la principessa di un altro regno, per guadagnare un accordo politico che salverebbe il regno dalla rovina ha combinato il matrimonio della figlia.

P1:E1 “Una principessa, un elfo e un demone entrano in un bar”

Ed è proprio in un bar che troviamo Bean, sia all’inizio della serie che ogni altra occasione possibile. Al bar vi si rifugia dalle responsabilità di cui non si sente ancora all’altezza, e non solo dal matrimonio ma anche a causa del rapporto conflittuale che ha con il padre. Ha tutte le caratteristiche di un adolescente, in piena ribellione, con gli ormoni impazziti, e con un padre che può mettere in atto ogni minaccia possibile.

Mancandole inoltre la figura materna, scomparsa quando era giovane, le manca un modello a cui vorrebbe attingere e probabilmente è proprio questa mancanza che ha sfasato tutti gli equilibri, sia nella sua famiglia che all’interno del regno.

Incontra, proprio quando è pronta a sposarsi una piccola macchia nera che dice di essere il suo demone personale, e come tale si comporterà, l’amico che ti dà pessimi consigli ma che comunque hai sempre al tuo fianco.

Elfo invece è un elfo, fuggito dal suo villaggio natale, perchè stufo di vivere circondato da quest’alone di felicità perenne e forzata tipica della sua specie. Dopo aver attraversato, ignaro di cosa gli stesse capitando il regno si ritrova per sbaglio al matrimonio di Bean e lì fanno conoscenza in modo decisamente caotico. Verrà poi rinchiuso dal re, ossessionato dell’elisir di lunga vita, che a quanto pare si può ottenere distillato dal sangue di elfo. Svenato e torturato affronta ogni cattiveria con disinvoltura e con stupore, d’altro canto per lui ogni cosa è una novità, come essere amico di un’umana tanto alta in confronto a lui, dalla quale amicizia sviluppa un interesse più profondo.

Attorno a questo bizzarro trio si sviluppano gli eventi, e nonostante siano pochi episodi ci dà modo di affezionarci ai personaggi, farci emozionare e ci sarà spazio per commuoversi. La trama prende a mio parere una piega molto interessante, con un finale che apre le porte a grandi aspettative, secondo me chi ha giudicato male la serie non ha finito di vederla, dal canto mio spero di vedere presto il seguito.

Advertisements